Alimentare

Dai semi di canapa, spremuti a freddo, si ricava un olio dalle straordinarie qualità, riconosciute anche dal ministero della salute italiano.

La presenza di acidi grassi essenziali polinsaturi omega 3 ed omega 6 nel rapporto ottimale (consigliato dall’O.M.S.) di 3:1 è alla base dei suoi benefici e lo rende un alimento unico all’interno di tutto il mondo alimentare. Il nostro organismo non è in grado di formare da solo gli acidi grassi essenziali, quindi è necessario integrarli con la dieta.

Inoltre non è da sottovalutare la presenza di vitamine e minerali quali le vitamine A ed E (antiossidanti naturali), PP, C, ed alcune del gruppo B, oltre a calcio magnesio e potassio.

Grazie a queste caratteristiche l’olio di semi di canapa aiuta a regolare correttamente l’attività metabolica e può prevenire ma anche porre rimedio a malattie quali artrosi e artrite reumatoide, infezione cronica della vescica, colite ulcerativa, trattamento del colon irritabile e del morbo di crohn. È ampiamente dimostrato come l’uso quotidiano di olio di canapa abbassi nel sangue i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e di trigliceridi.

L’elenco non finisce qua, perché l’olio di canapa aiuta anche a prevenire e ridurre l’arteriosclerosi ed altre malattie cardiovascolari, è molto utile nella sindrome premestruale e nella menopausa, combatte l’osteoporosi e aiuta a curare le affezioni delle vie respiratorie.

Si usa esclusivamente a freddo, per condire insalate, zuppe, pasta, pane ecc.

Due soli cucchiaini di olio di canapa al giorno possono donare un corpo forte e sano ed un sistema immunitario ben funzionante.

olio

 

Dalla rimanenza della spremitura a freddo dei semi di canapa si ricava la farina di canapa.

Essa è ricca di proteine e contiene tutti gli 8 amminoacidi essenziali, è priva di glutine e quindi adatta alle persone affette da celiachia. È anche molto ricca di fibre e di conseguenza ottima per la prevenzione della stitichezza, oltre ovviamente a contenere gli omega 3 ed omega 6 in rapporto di 3:1.

Si usa in abbinamento con altre farine, in quantità variabile dal 10% al 20% e può essere utilizzata per la preparazione di pasta, pane e qualsiasi altro prodotto da forno dolce o salato.

 

Per finire, i semi, sia integrali che decorticati, uniscono le proprietà dell’olio e della farina da essi ricavate. Possono essere utilizzati decorticati in aggiunta nelle insalate, nello yogurt, nei gelati, ma anche nella preparazione di salse e pesto o prodotti da forno di varia natura.

I semi integrali sono ottimi consumati  come spuntino dopo una leggera tostatura in padella di 1-2 minuti o per preparare zuppe.